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Vitalità del negativo

by su 11/04/2011

vitalità del negativo

Ugo Mulas, grande protagonista della vita fotografica italiana degli anni 70, sarà ricordato con una mostra che si inaugura domani a Milano nel Palazzo del Ghiaccio, all’interno del complesso dei Frigoriferi Milanesi. (Ricordiamo che Milano in questi giorni – dal 12 al 17- si svolge il Salone del Mobile e la città è davvero ricchissima di iniziative interessanti). La mostra di cui stiamo parlando presenta un reportage inedito del 1970;  verrà presentato il relativo volume “Vitalità del negativo“, dell’Editore Johan & Levi, a cura dell’Archivo Mulas.

La copertina mostra una foto che fa parte delle serie “Verifiche” (verifica 3 : Il tempo fotografico, dedicata a J. Kounellis) pubblicate nel volume Einaudi del 73 (Ugo Mulas, La Fotografia, Torino Einaudi 1973). Ricordo l’emozione di allora nello sfogliare il libro uscito da poco (ho letto il libro alla fine degli anni ’70), è una lettura che consiglio a tutti perchè riguarda la consapevolezza del fotografo rispetto ai propri strumenti e può essere quindi propedeutica a qualsiasi percorso personale di approfondimento. (si possono ora leggere e guardare le vericihe sul sito ufficiale dell’Archivio Mulas, qui).

Chiudiamo con questa citazione di Mulas, che spiega le sue motivazioni. “Ho chiamato questa serie di foto Verifiche, perché il loro scopo era quello di farmi toccare con mano il senso delle operazioni che per anni ho ripetuto cento volte al giorno, senza mai fermarmi una volta a considerarle in se stesse, sganciate dal loro aspetto utilitaristico”. (Ugo Mulas, La Fotografia, Torino Einaudi 1973


From → Segnalazioni

One Comment
  1. Come non poter far riferimento a questo lavoro cossì ricco concettualmente?

    Le verifiche personali e non, con l’andare del tempo assumono un carattere perenne…

    Le immagini acquisiscono una vitalità indipendente che rimanda a linguaggi cui significato proposto dalla Semiotica, differisce da tutti gli altri sistemi di comunicazione.

    La magia della fotografia si avvicina alla verifica del guardare :

    di cosa rappresenta l’immagine,
    dei contenuti storico-sociali
    di come lo spettatore vive ciò che vede…

    Imparando a guardare ci si diverte, si sogna e si interpreta la realtà…
    La Verifica poi aiuta ad acquisire maggiori strumenti di lettura…

    Rodolfo Mattia Rocca

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