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Fotografare per passione

by su 17/02/2014
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foto di Wilhelm Westergren, fotografo testimonial per la Phase One questo mese

Siamo abbonati alla newsletter della Phase One (possediamo due dorsi che usiamo con grande soddisfazione per gli still-life in studio). Mi ha colpito il cambiamento, negli ultimi anni, della figura del fotografo in quanto possibile Cliente di un dorso Phase One (parliamo di un investimento dell’ordine dei 20.000,00 – 30.000,00 €, più di quello che magari si spende per una automobile). Se un tempo il classico testimonial era un fotografo professionista di successo, meglio se con un cognome difficile da pronunciare, ora il target è diventato il fotoamatore con buone disponibilità economiche… Questo mi porta a riflessioni amare sul destino del fotografo professionista in quanto tale. Infatti con il crollo delle tariffe diventa sempre più difficile ammortizzare il costo di un dorso e/o di una medio formato di nuova generazione (tipo le nuove Hasselblad) per i professionisti di livello “medio”. Ecco allora che ci si rivolge ad una altro target, quello dell’amatore con un buon reddito e capacità di apprezzare la differenza qualitativa di un file ottenuto da un dorso rispetto a quello proveniente da una buona reflex. E’ un pò lo stesso bacino di utenza dei workshop internazionali di alto profilo (avete un figlio/parente/amico tra i 15 ed i 19 anni ? avete circa 5.000,00 o 6.000,00 $ da regalare ? L’agenzia viiphoto organizza un bellissimo workshop in Costa Rica destinato appunto agli adolescenti …). Ma torniamo alle nostre storie di “fotografi per passione”. Qui sotto tre esempi proposti da Phase One nella loro newsletter.(tra virgolette riporto i testi della edizione italiana)

febbraio 2014

“Di giorno, Wilhelm Westergren lavora come Dirigente Marketing in un’azienda di Bruxelles. Di notte (o perlomeno, ogni qualvolta abbia del tempo a disposizione), si dedica al suo secondo lavoro come Fotografo. Wilhelm lavora con le pellicole ed il formato digitale, realizzando immagini a colori, ma anche in bianco e nero. Il suo eclettico portfolio, comprende immagini di sport e cavalli, ritratti, immagini life-style e vita di strada, oltre ai paesaggi visitati durante i suoi viaggi negli Stati Uniti, in Europa, in Medio Oriente e in Sud Africa. Wilhelm ha imparato la sua professione da fotografo, completamente da autodidatta, approfondendo le caratteristiche tecniche, visitando tutti i rivenditori di fotocamere di Parigi ed immergendosi nella lettura di libri d’arte sulla stampa, disegni, sculture e architettura.”

gennaio 2014

“Fotografo per passione, Fokion Zissiadis giustifica l’investimento di tempo e denaro per la sua fotografia. Coproprietario del Sani Resort, 5 stelle L, per Fokion Zissiadis il tempo è prezioso. Quindi, quando si ritaglia del tempo dal suo programma pieno di appuntamenti, niente può essere lasciato al caso!”

febbraio 2013

“Noi di Phase One siamo sempre entusiasti nel vedere come fotografi appassionati di tutto il mondo utilizzino le nostre soluzioni di immagine e, dopo aver incontrato Diego Rigatti, abbiamo ritenuto la sua storia talmente d’ispirazione, che abbiamo voluto condividerla con voi… In questo video, puoi seguire Diego durante il suo recente viaggio negli Stati Uniti. Scopri l’approccio di Diego ad immagini di paesaggi leggendari, al perfezionamento delle sue acquisizioni con l’utilizzo di Capture One Pro 7 e durante la realizzazione di incredibili stampe di grandi dimensioni poi esposte nel suo ristorante di Milano.”

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One Comment
  1. alex66ph permalink

    Vilélm Flusser. Per una filosofia della fotografia.
    La situazione cosi ben descritta riguarda un problema di portata molto più ampia. Io continuo a dire fotografi e fotografatori. Da un lato la fotografia come possibilità di scrittura dotata di senso a prescindere dai mezzi, dall’altra le macchine fotografiche a prescindere dalla fotografia come possibilità di scrittura dotata di senso. Ma gli attegiamenti che possiamo vedere intorno a noi sono tanti e credo che da parte dei fotografi dovrebbe esserci una presa di coscienza un po’ più decisa e meno legata a tanti “compromessi” che non fanno bene a nessuno.
    Alessandro Cirillo

    P.s. Ho perso la password per rispondere all’interno dell’articolo ma la cercherò

    

    Alessandro Cirillo
    photographer
    http://www.alessandrocirillo.com
    phone (+39) 392 1599466

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