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Antropologia e fotografia

by su 05/09/2025

Di recente siamo stati invitati a un convegno tenutosi a Colobraro (MT), “Racconti Antropologici in Basilicata”. È stata un’occasione per fare il punto sulla nostra attività di ricerca che ormai da circa 20 anni si occupa del patrimonio materiale ed immateriale di Puglia e Basilicata. Per motivi contingenti mi sono recato da solo al convegno e, nonostante sia poco abituato a questo genere di situazioni, mi sono sentito un po’ a casa ascoltando gli interventi degli illustri docenti universitari che trattavano, in maniera scientifica, degli stessi argomenti che noi cerchiamo da anni di documentare visivamente. Questa è una panoramica delle slides presentate e, nella didascalia, la sintesi di quanto esposto a voce. In particolare ho cercato di raccontare il nostro modo di procedere: iniziare dalla creazione di un archivio relativo agli eventi irripetibili (le feste popolari, gli eventi religiosi) per poi procedere ad approfondire ed ampliare la ricerca in varie direzioni. Abbiamo finora pubblicato una parte delle nostre ricerche, ma abbiamo ancora tantissimo materiale da utilizzare. Tutte le informazioni dettagliate sul convegno nella locandina alla fine del post.

Una immagine del convegno tenutosi il 19 luglio scorso a Colobraro (MT) – foto Gaetano Virgallito.

Una immagine del convegno tenutosi il 19 luglio scorso a Colobraro (MT). foto Gaetano Virgallito.

"Sogno di una notte a quel Paese" è stata la manifestazione che ha ridato vitalità al bellissimo borgo di Colobraro (MT). SIamo particolarmente affezionati a questo paese perché è stato uno dei primi momenti di formazione del nostro archivio.

“Sogno di una notte a quel Paese” è stata la manifestazione che ha ridato vitalità al bellissimo borgo di Colobraro (MT). SIamo particolarmente affezionati a questo paese perché è stato uno dei primi momenti di formazione del nostro archivio. Abbiamo documentato la manifestazione dal 2011 al 2018 circa.

Abbiamo documentato la manifestazione dal 2011 (prima edizione) al 2018 circa.

le nostre foto sono state anche utilizzate per la comunicazione ufficiale del Comune.

Le nostre foto sono state anche utilizzate per la comunicazione ufficiale del Comune.

Abbiamo organizzato la nostra attività fotografica intorno ad alcuni progetti a lungo termine. Le foto realizzate sono state in parte utilizzate in alcuni volumi pubblicati.

Questi sono al momento i tre volumi che abbiamo pubblicato in qualità di autori del progetto e delle fotografie.

Questa è la nostra ricerca sul Carnevale in Basilicata. Le date si riferiscono all’anno di inizio della ricerca e a quello dell’ultima foto realizzata per il volume pubblicato da Graficom nel 2021. Anche se in realtà la ricerca non è mai realmente conclusa ma è sempre suscettibile di nuovi approfondimenti.

Il nostro modo di lavorare consiste nel realizzare una documentazione degli eventi specifici ed irripetibili, e approfondimenti specifici con servizi fotografici appositamente organizzati.

Stesso discorso per il secondo progetto pubblicato (Holy Passion, 2022); le foto sono state realizzate per ovvi motivi (l’impossibilità di essere in due posti diversi contemporaneamente) in un arco temporale molto ampio.

La terza ricerca pubblicata riguarda il culto mariano in Basilicata; il volume è stato pubblicato nel 2023, ma stiamo continuando a documentare i riti mariani in vista di una nuova pubblicazione.

La nostra attività continua, ci interessa documentare i riti che, anche trasformandosi negli aspetti esteriori, attestino la persistenza di una comunità. Nelle prossime slides due esempi di rèportages recenti: la celebrazione della Madonna della Stella a Craco (MT) e della Madonna Incoronata a Borgo Incoronata – Foggia (FG).

le ultime slides si riferiscono all’ultimo progetto in corso, una indagine sulle pratiche religiose delle comunità migranti residenti a Bari. E’ un viaggio che ci sta portando a stretto contatto con persone provenienti da ogni parte del monde, durante la pratica dei riti che sono momenti fortemente identitari. Infatti oltre all’integrazione (rappresentata ad esempio nell’apprendimento della lingua italiana) è per loro importante mantenere i legami con la loro cultura di origine. E’ un tipo di fotografia che richiede un forte rapporto personale.

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Qui la registrazione del convegno: https://www.youtube.com/watch?v=Dw376LfYwaE

“Presso il Convento di Colobraro sabato 19 luglio 2025 alle ore 17.17 ( orario ideale per i più scaramantici), gli Antropologi attivi nell’Università della Basilicata, coordinati da Graziella Bernardi, dialogheranno con i colleghi provenienti da altri Atenei  da varie parti della Penisola, sul rapporto tra Antropologia e il Territorio della Basilicata. Chi più di Colobraro, teatro di “Sogno di una notte a Quel Paese”, poteva ospitare la riflessione sul legame tra folclore e società? Modererà il dialogo tra i tecnici del settore, le istituzioni e i cittadini il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Bernardo.Si parlerà dell’importanza da dare ai nostri borghi storici, e delle ricerche etnografiche nei Paesi della Lucania.” (da “Il Metapontino” del 15 luglio 2025)

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One Comment
  1. Avatar di Nicla Ferrante
    Nicla Ferrante permalink

    Penso che sia un lavoro importantissimo, soprattutto per il futuro, per chi vorrà conoscere quello che pian piano si va perdendo. Le immagini digitali, che per la maggior parte non vengono stampate, andranno perse e con loro, irrimediabilmente, quello che hanno raccontato. Un lavoro come il vostro, invece, costruisce la storia, le storie e ferma il tempo. Bravi

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