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Raccontare il mondo

by su 05/07/2011

foto di Marco Di Lauro - reportage da Jalalabad (Afganistan) pubblicato su Vanity Fair il 3/12/2008

Forse pochi sanno che Getty Images (colosso nella distribuzione di immagini di Archivio: proprietaria  dal 2005 tra l’altro di Istockphoto) si occupa anche di reportages realizzati in tutto il mondo da bravi e, per la maggior parte, poco conosciuti fotografi attraverso il suo sito: Reportage by Getty Images.

In realtà è difficile conoscere nuovi autori, sia perchè in Italia si pubblicano pochi reportages, sia perchè quasi sempre sui quotidiani non è citato neanche l’autore. Un modo per conoscere nuove produzioni è quello di frequentare, quando possibile, festival di fotografia dedicati al reportage, oppure visitare i siti di vendita di queste immagini. Ritorniamo quindi a Getty Reportages: sono tantissime le storie raccontate dai fotografi rappresentati; giusto per citarne alcune, si passa dai predoni di Petrolio in Nigeria (Veronique de Viguerie) al terremoto di Haiti (Marco Di Lauro), dal narcotraffico in Messico (Jerome Sessini) fino ad uno sguardo disincantato delle sfilate di moda (Benjamin Lowy). Certo, si tratta per la maggior parte di storie drammatiche ma ci sono altri archivi che coprono eventi più “leggeri”. L’apposita pagina ci spiega che i fotografi sono organizzati su 4 livelli: ci sono i “Represented photographers” che hanno, un rapporto di esclusiva con la Getty “Featured Photographers”, che sono rappresentati e distribuiti ma non hanno un rapporto di esclusiva. Ci sono poi i “Features”, i servizi, che rappresentano per così dire, delle collaborazione estemporanee con gli autori. La Getty in sostanza accetta di distribuire dei servizi particolarmente interessanti. Infine gli “emerging talents” Ecco cosa dice a questo proposito il sito: “Benvenuto nella sezione Talenti Emergenti di Reportage by Getty Images. Qui puoi vedere il lavoro di un gruppo di fotografi che riteniamo mostrino talento e grandi potenzialità. Questi fotografi sono stati selezionati dal nostro staff di Reportage. Speriamo che questa vetrina li aiuti a fare crescere il loro profilo nel mondo dell’ editoria. Benchè non li rappresentiamo attraverso Reportage, alcuni di loro sono disponibili per lavori su commissione (assignement)…” A questo punto credo che ci sia veramente poco da aggiungere, siamo di fronte ad una piattaforma, la “Reportage by Getty Images” che può offrire la possibilità di emergere a chi ne ha titolo…

Parallelamente l’altro colosso che si occupa di immagini di archivio, la Corbis, ha stretto un accordo con la piattaforma inglese “Demotix“. In breve il meccanismo è questo: Demotix è una grande piattaforma dove chiunque può mettere in mostra e tentare di vendere propri reportage, dai quattro angoli del mondo; Corbis, come Getty, può pescare in questo grande mare per scegliere gli Autori che ritiene più interessanti e promuoverlie e venderli sul proprio sito.

Quello che accomuna queste situazioni è la totale mancanza di separazione tra mondo professionale e mondo amatoriale: le piattaforme sono aperte a tutti, la competizione è leale (non sono possibili raccomandazioni o scambi di favori) … ci sono solo requisiti minimi d risoluzione e qualità delle immagini ma  a parte questo quello che conta veramente è essere lì dove succede qualcosa, una buona postproduzione oltre che ovviamente la creatività e lo “sguardo” personale del Fotografo.

Per concludere segnaliamo qualche interessante festival fotografico dedicato al rèportage, in ordine inverso di distanza ….:

“Reportage Photo Festival” , si è tenuto  in Australia l’ anno scorso , un po’ lontano per andarci, tuttavia vale la pena spendere qualche minuto per visitarne il sito.

Lumix festival for young photo journalism Hannover, si è tenuto nel 2009 e 2010, la prossima edizione sarà dal 12 al 17 Giugno 2012. Purtroppo non c’ è più la collaborazione della Peliti Assiociati, una casa editrice storica del fotogiornalismo in Italia; tuttavia con tanto anticipo è possibile programmare e realizzare un lavoro da mostrare l’ anno prossimo.

Il più importante è comunque senza dubbio “Visa pour l’ image” che si tiene ogn anno a Perpignan; è già disponibile il fitto calendario di mostre, incontri, proiezioni e, a margine, visure di portfoli che si terrà questa estate (27 Agosto – 16 Settembre) /vedi programma completo). Getty in questo caso è sponsor insieme ad altri della manifestazione.

Molto vicino a noi il festival in corso a Corigliano Calabro (CS), con un bel programma curato come sempre da Cosmo Laera e Gaetano Gianzi (Quest’anno ci sono molti reportages che riguardano il fenomeno delle migrazioni) …

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